Dell’ Utri: pregiudicato acclamato dalla Ciociaria

Ieri a parlare di Mussolini, di libertà e di giustizia nella sala dell’amministrazione provinciale c’era Marcello Dell’Utri, invitato dai circoli del buongoverno (e che “buongoverno”). A pochi giorni della più grande operazione antimafia di polizia, il pdl di Frosinone ha avuto l’ottima idea di invitare un senatore condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa dal tribunale di Palermo. Volevo vedere e sentire cosa si provava ad avere di fronte un politico e pregiudicato (ha anche una condanna per frode fiscale di 2 anni e 3 mesi confermata dalla Corte di Cassazione) che parla del Duce. La sala era colma di gente, in maggior parte i soliti aspiranti politici con le rispettive famiglie ed amici. Ad ogni applauso mi chiedevo se gli spettatori sapevano del passato di Dell’Utri, se sapevano che nonostante la condanna per mafia che deve passare in altri due gradi giudizi, i rapporti con cosa nostra sono stati accertati dalla polizia; se sapevano che lui fu la persona che negli anni ottanta collega Berlusconi a Gaetano Cinà, Stefano Bontande (boss di cosa nostra); se sapevano che il senatore ha anche un processo contro per estorsione con tanto di dichiarazioni di collaboratori di giustizia e intercettazioni; se sapevano che un intercettazione tra Dell’Utri e Berlusconi si parla di “cavalli”, li stessi cavalli che il mafioso Vittorio Mangano usava al telefono per trafficare droga. A fare queste considerazioni non sono io, ma i giudici e i rapporti di polizia dettagliati nella sentenza di primo grado di Dell’Utri. E chissà se gli spettatori di ieri, sono a conoscenza che Berlusconi ha definito ” erore” un mafioso (Mangano), sputando sul lavoro dei più grandi magistrati che l’Italia abbia mai potuto avere quali Falcone e Borsellino. Fù proprio Falcone ad arrestare lo stalliere di casa ad Arcore di Berlusconi.
Ieri si leggeva su alcuni quotidiani locali delle dichiariazioni di Antonio Salvati: «Lo scopo dell’incontro è di migliorare la qualità della politica attraverso la cultura» e ancora parlando del senatore (Dell’Utri) «ha iniziato in tutta Italia un importante percorso di promozione della cultura, rivolgendosi soprattutto ai giovani, ai quali chiede un rinnovato impegno affinché la politica possa tornare ad essere uno straordinario mezzo per migliorare la nostra società e la nostra quotidianità.».
Sulla base di tali dichiarazioni Antonio Salvati intende migliorare la politica invitando a parlare un pregiudicato e un presunto mafioso nella sede della Provincia?
Il senatore Dell’Utri, incontrando giovani di tutta Italia, avrà mai parlato delle sue amicizie mafiose?
Ecco alcuni video per aprire gli occhi:
Telefonata tra Dell\’Utri e Berlusconi
Paolo Borsellino parla di Mangano, lo stalliere di casa Berlusconi
Marco Travaglio parla di Dell\’Utri
Piero Ricca, onesto cittadino, viene allontanato perchè fa dell domande sconttanti a Dell\’Utri



febbraio 16th, 2009 at 16:38
complimenti per il tuo blog…e per l’articolo…ho le stesse tue idee a riguardo….viene a pontificare sulla moralità e sulla cultura quando poi è in una condizione dove come minimo dovrebbe vergognarsi….
febbraio 16th, 2009 at 17:20
ti ringrazio! vergognarsi!! spesso sono io a vergognarmi della società in cui vivo!